2008-09-29

Brushes and watecolor on gimp

In questa settimana alternando col lavoro da "contadino" nel mio orticello ho realizzato alcuni nuovi sperimenti coi pennelli, principalmente quelli per acquarello. Un po' inspirato nei testi di Levien e di Hodson ho ripreso gli sperimenti del crayon su carta ingres ma adesso per la carta d'acquarello. Ho semplificato in molto la costruzione del pennello d'acquarello, lasciando l'effetto della tinta sul supporto per conto di una "layer mask" con la texture tipica della carta.



Nesta semana alternando com o trabalho de horticultor amador, realizei alguns desenhos com novos pincéis, principalmente aqueles dedicados ao aquarela. Um pouco inspirado na leitura dos textos de Levien e do Hodson, retomei as experiencias com os crayon no papel ingres, mas desta vez para o papel de aquarela. Simplifiquei muito a construção dos pincel, deixando o efeito da tinta no papel para um "layer mask" com a textura tipica do papel para esta técnica.

O pincel não é dinâmico e contem somente um circulo com um esfumatura do tipo radial, acentuei os bordos, deste modo podemos conseguir em parte aquele efeito da concentração do pigmentos nos bordos das pinceladas.

Il pennello non è dinamico e contiene soltanto un circolo con un degrade radiale con dei bordi accentuati, questo imita l'effetto tipico dell'acquarello di concentrare dei pigmenti sui bordi delle pennellate.



No fundo da imagem apliquei o filtro "spread" para dar aquele efeito de "mezzatinta".

Sullo sfondo ho applicato il filtro spread per dare quell'effetto mezzatinta.

2008-09-19

Mangueira querida | Caro mango

A menina que queria um pé de manga
Outro dia estava plantando algumas "mudinhas" (porque será que se chamam mudas?) na frente do meu muro, deixei um espaço para um pequeno jardim. Estava entretido com a minha missão quando percebo uma menininha agachada ao meu lado que começa a conversar comigo. Ela pergunta porque eu estava plantando chá pra emagrecer (?!), de fato, estava plantando uma erva medicinal, vulgarmente chamada de "anador" (vou pesquisar pra que serve e o nome cientifico desta planta). Eu meio "sem saber o que dizer" respondi que era porque eu gostava dela... acho que a mãe dela (que estava por perto batendo um papo furado com um passante) usava isto pra emagrecer o algo que ainda não sei.
A menininha me contou que gostava de manga, e queria plantar um pé de manga no seu quintal. Eu perguntei, se ela tinha um quintal grande... ela respondeu que era enorme! Meu pai que presenciava a cena, sugeriu que desse de presente um pezinho de manga que nasceu por acaso no quintal... achei uma boa idéia e disse que ela viesse pegar a mudinha quando quisesse para plantar no seu quintalzão... Ela foi rapidinho interromper a conversa da mãe - mãe, mãe... o moço vai dar um pé de manga pra mim... e aí a mãe disse meio nervosinha - eu não gosto de manga! A menininha voltou perto de mim e começou a dizer que ela ia plantar a mangueira no quintal de qualquer jeito... desde daquele dia espero que ela venha buscar o pezinho de manga, que continua a crescer!

Eu estou pensando em realizar um e-book ilustrado com esta pequena história, nestes dias vou pensar no roteiro e no storyboard.


Um sketch veloz no mypaint e gimp | un schizzo veloce realizzato con mypaint e gimp.

La bambina che voleva un albero di mango
L'altro giorno mentre stava piantando alcune piantine vicino al mio muro, ho lasciato un piccolo spazio tra il muro e il marciapiede per fare un piccolo giardinetto, si è avvicinata una bambina e ha iniziato a parlare con me. Ela domandò perché io stavo piantando quella pianta di tè per dimmagrire (?!), infatti, era una erba medicinale con il nome volgare di "anador" (vado a ricercare il nome scientifico e l'uso). Io un po' sorpreso ho risposto perché mi piaceva... forse la madre (che chiacchierava con un passante per strada) utilizzava quest'erba per dimmagrire o qualcosa simile. La bambina diceva che li piaceva il mango e che voleva piantare un albero di questo frutto nel giardino di casa. Io domandai se lei aveva un giardino grande (visto che il mango è un albero assai ingombrante), lei rispose che era grandissimo! Mio padre che presenziava la scena disse - perché non regali quel piccolo mango che è nato in casa tua? Mi è piaciuta l'idea e disse alla bambina che se lei venisse con un sacchettino l'avrei regalato. Lei è andata veloce dalla madre e interrompendo la conversazione disse - mamma, mamma, il signore mi ha regalato il mango per piantare nel nostro giardino! La madre un tantino brusca disse che non li piaceva il mango... La bambina delusa ma convinta delle sue intenzioni disse - io andrò piantare il mango in ogni modo nel mio giardino, a me piace il mango! Allora da quel giorno aspetto che la bambina venga a prendere il suo albero di mango.
Sto pensando di illustrare questa piccola storia per un libro digitale (e-book), in questi giorni penserò a ciò.

2008-09-03

Sonetto figurato (finding 5)

Una xilo che ho trovata in un libro del XVIII secolo sull'argomento.

From rabiscos

Il sonetto è molto divertente:

"Dove son gli occhi, et la serena forma
Del santo alegro et amoroso aspetto?
Dov'è la man eburna ov' è'l bel petto
Ch' appensarvi hor' in fonte mi transforma?"