2010-06-04

Illustration Friday | Trail

This week I'm success to do something a bit more elaborated for Illustration Friday... after that I read about works of painter Anthony Green I've decided to make this drawing with multiple view points... The basis is a small drawing, A5 format, made with a pencil B and after I colored on Gimp with my brushes for watercolors.


2010-05-28

Illustration Friday | Slither

Some time ago I participated in a Book for UNESCO in Brazil... the High School students wrote the short histories about many things... I liked drawing some 'cobras' for several of these histories...

2010-05-20

Pattern&Around Flickr Group

Bene, adesso abbiamo, io ed Maja Jancic, migrato il gruppo che stava su Facebook e adesso c'è anche su Flickr. Per ora ci sono pochi membri ma la quantità dei lavori è di gran lunga superiore e non soltanto ristretta a pochi membri, sembra la direzione giusta.

2010-05-05

Arte nel Brasile in veloci schizzi...

Apparecchiando la tavola

Raccontando un po' il percorso di questa shortlist ragionata
Iniziando un'altra volta... avevo ormai finito di scrivere quando un problemino nell'applicazione che ho utilizzato per scrivere mi ha fatto perdere tutto... anche tipi come me, abbastanza navigati nelle cose digitali, non sono esclusi da incidenti di percorso di questo tipo.
Motivato dalla telefonata a Adriano Bimbi, che dovrebbe in breve venire in Brasile per trattare l'apertura di una scuola d'arte a Joinvile, Santa Catarina, ho intrapreso la scrittura di una breve shortlist commentata sulla situazione dell'arte in Brasile. In quest'intento ho intraveduto una interessante tesi... l'amore e la passione di molti artisti brasiliani, a me cari, per la poetica della tecnica.
In questo breve resoconto cerco di esporre la mia visione sull'arte brasiliana improntata principalmente su una chiave di tipo antropologica e sociale nonché quello che prima ho chiamato la 'poetica della tecnica'. Forse anche per spiegare meglio questa visione ho scritto anche sui miei progetti attuali, molti di loro improntati sulla tecnica e i suoi strumenti [miei progetti attuali].

Internet e le reti sociali | Mezzi e periferiche digitali e l'arte nel Brasile
Oggi indiscutibilmente l'internet con le sue reti sociali promuove probabilmente una vera rivoluzione nel modo di fluire e scambiare arte. Io personalmente sono molto attento a questi mezzi e le utilizzo per promuovere il mio lavoro e idee. Le reti sociali oggi sono strumenti per l'artista così come erano i contatti alle fiere con i diversi galleristi e collezionisti, soltanto che l'effetto è molte volte amplificato in termini di individui, enti e luoghi coinvolti.
Mi piacciono particolarmente Flickr, una stesa reti con migliaia di immagini di artisti, fotografi, illustratori, ecc., e si potrebbe dire che Flickr, oggi sicuramente è la galleria ragionata più stesa di immagini del mondo. Già Facebook, la trovo utili per conoscere e entrare in contatto con artisti e enti, molte volte anche presenti in Flickr, ma in modo più agevole e semplice. Molto utili sono Twitter e LinkedIn per veicolare idee, lavori e anche entrare in contatto con dei professionisti dell'arte (applicate oppure no).
Molti anni fa (1986 forse...), ancora ero all'accademia e ho avuto un interessante discussione con Yuji, che è stato anche lui allievo di Bimbi, su come l'arte e i suoi strumenti avrebbero potuto evolversi... mi ricordo di parlare di un pittore lavorando con la luce [Picasso]... e mi piace pensare oggi come le cose un po' si assomigliano a quello che abbiamo discusso.  Da quando sono tornato in Brasile, nel 2008, questa idea mi ha indicato una possibile area di ricerca, inizialmente poco delineata in questo post [pittore digitale?!], ma oggi molto meglio definita in una serie di progetti qui esemplificati [progetti di pittura digitale].
Recentemente ho fatto una ricerca sullo stato dell'arte nell'Web in Brasile e ho trovato questo interessante lavoro di Fabio Nunes. [Web Art in Brasile]

Sketches sull'Arte brasiliana
Storico dei principali eventi
Per non scrivere qualcosa di già scritto ho pensato semplicemente in fornire alcune referenze presenti sull'web sulla storia dell'arte nel Brasile con qualche accenno mio.
L'influenza del Vecchio Mondo e del Basic Design della Bauhaus
Prima di studiare in Italia, ho fatto qualche anno alla FAAP al corso di arti, è una bellissima facoltà e oggi come a quei tempi con molti insegnanti validi, dai quali molti stranieri. In questo corso i primi due anni sono basati al Basic Design della Bauhaus. Al di la di questo fatto avevamo molte lezioni di disegno dal vero, come nei modi di molti delle aule di pittura delle accademie italiane.
Questi insegnamenti sono alla base di molte scuole d'arte in Brasile, ma devono fare i conti con i movimenti, come quelli della settimana moderna del 1922 a San Paolo, che marca la rottura con il classico e si lega alle avanguardie europee, cercando un identità propria, nei colori, temi, ecc... Artisti come Tarsila do Amaral, Anita Malfatti, Di Cavalcanti e Candido Portinari sono emblematici in questo senso.

Indio : Caboclo : Africano : Europeu
Per capire l'arte in Brasile e nel continente americano, bisogna fare i conti con le origini sociali e antropologiche del nostro popolo, il libro di Darcy Ribeiro, "O Povo Brasileiro" è emblematico e ci rivela come l'indio, il caboclo, il negro, il colonizzatore hanno modellato nostra cultura, nostri usi e costumi. È interessante vedere nell'universo iconografico di molti dei nostri artisti tante referenze alla cultura indigena e africana, non perché questo sia un fatto soltanto iconografico e sì una rappresentazione mistica di quest'universo poco compreso dai propri artisti ma che è inerente e presente sempre. Molte volte non sono necessari delle elaborazioni mentali oppure studi da parti di essi... sono in aria, per modo di dire... Per molte culture indigene l'iconografia ha un significato divino che collega il mondo reale a quello dello aldilà [per capire l'universo indigena questo mappa è molto interessante].

Un documentario fatto negli anni '90 dalla TV Cultura di San Paolo sull'universo brasiliano con chiave nel lavoro di Darcy Ribeiro è da assolutamente da vedere, purtroppo il documentario è tutto in lingua portoghese... ma in molti casi l'immagini raccontano di più e così raccomando la visione. Ho trovato una referenza a questo documentario sull'internet, sono divisi in parti [video il "O Povo Brasileiro"].

Tempo fa ho iniziato a pensare ad una ricerca sull'iconografia indigena e guardando alcuni artisti brasiliani vedo che rimettono direttamente ad essa oppure a delle contaminazioni, queste ultime assai comune dovuto al nostro sincretismo... Trovo che l'artista Francisco Galeno produce questa specie di sincretismo iconografico in suoi lavori [réclame del video su Galeno].

La xilo nel nord e nordest brasiliano e nel sud con il "Clube da Gravura"
Per capire meglio questo sincretismo nella praxis, dobbiamo guardare all'artigianato delle regioni Nord e Nordest del Brasile e principalmente la xilografia, dove molte volte i simboli e le soluzioni naif fanno con che molti di questi artisti artigiani siano considerati dei veri propri artisti. Trovo interessante analizzare quest'aspetto dell'arte brasiliana, principalmente per l'improvvisazioni nelle soluzioni e negli strumenti utilizzati... in questo senso molto di quello che sono le tradizioni e l'arte indigeni sono state trasmesse al caboclo (termine per definire il gruppo etnico oriundo dalla miscelazione tra bianchi ed indigeni).
Ho trovato nell'internet un bellissimo site che tratta la xilografia 'nordestina', con i suoi maestri e presentano alcuni lavori appartenenti a questa tradizione grafica nella letteratura di Cordel [http://100anosxilogravuranocordel.com.br/es/exposicao.html]

Lina Bo Bardi, ha realizzato una raccolta molto bella al MASP sull'artigianato e utensili domestici utilizzati nel Nord e Nordest del Brasile (tra l'altro lei è stata l'architetto dell'edificio del MASP a San Paolo) [timeline google su Lina Bo Bardi].  La chiave di lettura di questo lavoro va nella direzione del sincretismo simbolico, improvvisazioni e esercizio di una estetica che va si formando mentre l'artigiano artista sperimenta i materiali e i metodi di creazione delle sue opere. Credo che l'esempio migliore di questo tipo di arte siano le terracotte del Mestre Vitalino.

Al Sud del Brasile c'è stato un interessante movimento negli anni '50 per ricuperare la figura nel momento che l'astrattismo espressionista era sulla scena principale dell'arte mondiale e brasiliana... si è chiamato "Clube da Gravura" e ha coinvolto innumeri artisti che hanno formato poi il scenario artistico degli anni sessanta e settanta in Brasile. Gli artisti che si distaccano sono Glênio Bianchetti (1928), Danúbio Gonçalves (1925) e Glauco Rodrigues (1929 - 2004).

Per chiudere questo scenario bisogna guardare a Oswald Goeldi [lavori] e a Lasar Segall [lavori], uno a Belém do Pará e l'altro a San Paolo... loro hanno rivitalizzato il gusto per la stampa grafica e principalmente per la xilografia. 

Tanto al Nord quanto al Sud del Brasile la Xilografia e Linografia vengono ampiamente utilizzati come una specie di "gerrilla art", facile e economica da fare... credo che sia questa un'altra chiave di lettura di certe tipi arte e artigianato nel Brasile, dove uno fa con quello che ha in mano ed in abbondanza nella sua regione!

Praxis : Tecnica : Arte
Ai tempi dell'accademia ho portato un'esame sull'estetica dell'arte un libro sulla poesia di Octavio Paz, "O Arco e a Lira",  che parla sul superamento della tecnica per creare la poetica... a quel tempo era convinto di ciò, e in parte oggi lo sono, ma nel contesto dell'arte brasiliana ho trovato diverse artisti che fanno della tecnica la loro poetica e vice-versa. È chiaro che tra un verso bianco e un'altro rimato molti si troveranno a scegliere il secondo per la musica che proporziona la rima lasciando molte volte di lato il contesto del verso... già nel verso bianco ci troviamo il contesto poetico puro... decidere tra un e l'altro, molte volte, gli artisti finiscono per utilizzare i due metodi (colori, pattern x narrativa, improvvisazioni, p.e.). Ma perché questo capita spesso nell'arte del nuovo mondo? Forse ci sono diverse ragioni:
  1. la lontananza del vecchio mondo e le sue macro influenze nell'arte (scuole, movimenti, stili, ecc.),
  2. una differente visione di come trattare le influenze venute dal vecchio mondo, con più libertà nel mischiare diversi contesti senza il minimo pudore, pur rispettando ogni influenze artistica,
  3. la voglia di superamento dello status quo artistico tradizionale o classico, quasi sempre identificato con cose del Vecchio Mondo,
  4. la grande tradizione americana (nord, centro e sud) al sperimentalismo.
  5. ...
In questi ultimi tre anni vengo facendo una ricerca di artisti che mi interessano  principalmente dal punto di vista della poetica e della passione per le loro tecniche, questa è una lista ragionata di questi artisti:
  • Maria Bonomi [alcuni lavori Epopéia Paulista Elogio a Xilo]
    • Maria Bonomi è un'artista molto impegnata su diversi versanti dell'arte, inclusa quelle dell'arte pubblica, di recente ho visto il grande pannello chiamato Epopea di San Paolo alla Estação da Luz, veramente bello nel concetto e nell'esecuzione, si capisce in grande amore di lei per arti grafiche e principalmente per la xilo.

  • Beatriz Milhazes
    • Ho conosciuto il lavoro della Milhazes recentemente... ho visto un documentario su di lei e mi sono incuriosito per la sua opera. Lei è un pittrice che espone con molto umiltà la sua metodologia e non ha paura dei segreti di pulcinella. I suoi dipinti e pannelli esplorano l'universo del paradiso brasiliensis perduto... molto bella è stata la sua mostra alla estação pinacoteca da Luz in 2008 [video sulla mostra].

  • Tomie Otake
    • Tomie costituisce una referenza nell'arte del nostro paese... appartiene a quella corrente dell'astrattismo informale. Le sue opere pubbliche sono emblematiche e mi piace molto i suoi mosaici alla stazione del metro di San Paolo, Consolação [video mosaici].

  • Daniel Senise
    • Molto tempo fa ho visto gli interventi di Senise con la deposizioni di chiodi fatti arrugginire su tele bianche e mi sono incantato per la capacità di reinventare e utilizzare cose e metodi semplici in modo creativo. Questa sembra una costante in molti artisti nostrani... e forse mi ripeto un po' troppo ;-)

  • Denise Milan
    • L'ho conosciuta personalmente qualche anno fa... il mio zio Antonio è stato suo assistente negli anni '90. Lei è un'artista che attua in molteplice ambienti e trovo il suo lavoro molto poetico, fatto di interventi intelligenti e ben risolti dal punto di vista tecnico e concettuale.

  •  Grafiti a San Paolo
    • A San Paolo come in ogni città moderna del mondo il grafiti è presente... trovo interessante molti degli interventi urbani di questo genere d'arte... e sempre di più dovremo fare i conti con questo modo di interagire con la città. Recentemente ho potuto seguire alcune interviste di coppia di artisti urbani, sono i gemelli pandolfo... veramente trovo il loro lavoro molto ispirato e sui generis.
    Le Gallerie piu importanti a San Paolo
    Un'amica, Eliane che ha un'azienda di turismo di classe A per la città di San Paolo, mi ha passato queste referenze. 
    Chiudendo il cerchio...

    La lista degli artisti è puramente personale e basata nelle mie ricerche e gusti degli ultimi tre anni e non fa nessun tipo di ragionamento di qualità sugli esclusi... anche perché sono conscio di non sapere quello che non so! ;-)

    2010-03-21

    Jag Digital Painting Projects

    Forse è arrivato il momento di fare un resoconto sulle cose che sto lavorando attualmente... magari non sarà un quadro coeso o completo, ma serve per fare il punto della situazione.

    Digital Artist!?
    Molti anni fa, quando frequentavo ancora l'accademia di Belle Arti di Bologna, correva l'anno 1986, mi ero messo a pensare come sarebbe stato l'artista del futuro. Mi ricordo una discussione nei corridoi dell'Accademia con Yuji e mi immaginavo dipingendo con strumenti di luce, computer e cose del tipo... certamente il computer e il software hanno fatto passi da giganti e oggi è possibile disegnare e dipingere al computer. Probabilmente gli strumenti e le interfacce dovranno migliorare ed avvicinarsi al processo di creazione., ma questo processo dovrebbe essere il più vicino al mondo dell'artista, senza troppi tecnicismi e più senso pratico. Oggi le tavolette grafiche sono diventate dei veri schermi di luce dove possiamo disegnare e dipingere direttamente sulla tela. Ma purtroppo i software sono troppo complessi da dominare, secondo me perché utilizzano una metafora dei primordi dell'interfaccia uomo-macchina... staremmo a vedere il futuro.



    Questa immagine è stata realizzata con un programma di software libero Mypaint che gira su linux, macos x e windows. La texture della carta è stata creata a partire a un campione di carta d'acquarello Shoeller.

    Mypaint e Gimp
    Sono da diversi anni che lavoro al computer e questa ricerca sulla pittura digitale è iniziata in 1990 quando ho acquisito il mio primo computer. Ho utilizzato molti sistemi operativi dal DOS, passando per Windows e gli ambienti di Apple (macos e macos X). Dal 2003 utilizzo principalmente sistemi operativi liberi, Linux, principalmente la distribuzione chiamata Ubuntu (trovo che sia un ambiente molto amichevole e adatto al il mio lavoro creativo).
    Su Linux (e adesso anche su altri come windows e macos x) ci sono due applicativi molto belli per la pittura e l' elaborazione digitale, Mypaint e Gimp.

    Mypaint è un bellissimo applicativo per la pittura digitale, ha un'interfaccia essenziale e dei metodi innovativi per creare e gestire i pennelli.

    Gimp è un applicativo nato come pacchetto per il ritocco fotografico ma ultimamente viene essendo utilizzato da molti artisti per il digital painting (pittura digitale). Gimp ha un bel modulo per la creazione di pennelli e matite. Per fare ciò possiede due metodi, uno basato sulla descrizione fisica del pennello (modo statico) e un'altro appoggiato su delle immagini rasters, chiamato dinamico. In entrambi casi i pennelli acquistano molta dinamicità negli effetti resi dal modulo 'brush dynamics' (pressione, velocità e random).

    1 - Pennelli digitali (gimp e mypaint)
    La ricerca sui pennelli digitali basati su Gimp è iniziata in 2008 (ma con alcune interruzioni e ripensamenti). Inizialmente ho studiato a fondo come funzionava la matrice dei pennelli dinamici in gimp. I pennelli possono essere assai complessi dal punto di vista della costruzione e, infatti ne ho create parecchi tipi, per acquarelli, per acrilici e l'olio e alcuni pensati per xilografia. Negli ultimi tempi ho cominciato a togliere la carne e  a semplificare molti concetti, cercando di capire il modo di ottenere l'effetto desiderato con il minimo dello sforzo e la massima economia nella costruzione dei pennelli. Ho prodotto una serie dedicate alle matite e con quest'esercizio sono riuscito a ottenere una corrispondenza eccellente con le matite reali e con alte prestazioni riguardo all'elaborazione dei tratti mentre uno disegna al computer. È da tener presente che se un pennello è complesso, questo richiede molto tempo di elaborazione al computer e ciò produce una sorta di attesa mentre uno disegna.
    Con l'applicativo Mypaint i pennelli sono tutti dinamici e utilizzano un bellissimo algoritmo basato in delle elaborazioni su un semplice cerchio, sul quale si può imprimere ripetizioni, velocità, randomicità, ecc., sommate a queste elaborazioni fondamentali esistono una sorta di filtri dinamici ed statici che sono possibili utilizzare per creare una gamma estesa di pennelli e effetti che emulano molte tecniche pittoriche. Con Mypaint è possibile lavorare virtualmente su un telaio infinito, cosa a me molto gradita, utile quando si fa degli sketches veloci o si cerca delle idee mentre si fa degli scarabocchi.
    Molti di lavori realizzati al computer con questi pennelli sono stati delle illustrazioni commissionate da riviste o editori. È mia intenzione realizzare una serie di lavori e di composizioni pittoriche, una sorte di rilettura dell'artista americano Mark Rothko,  utilizzando con l'ultima serie di matite e gessetti creati per gimp.





    Esempi delle pennellate dei brush dedicati alle matite e gessetti



    Esempi di lavori eseguiti con questi pennelli digitali














    2 - Collage digitale
    Alla fine del 2008, ho iniziato alcuni sperimenti di collage digitale, la mia idea è rendere meno netta e perfetta questa tecnica al computere, ottenendo così dei tagli simili a quei ottenuti quando si strappa la carta con le mani. Il ritaglio di una figura, anche si tosco, lascia più viva l'immagine, la carta così tagliata rimane un bordo sottile ed irregolare di carta senza colore. Ho sviluppato la metodologia necessaria per la resa di questo risultato, ma ancora ci sono pochi esempi di questa tecnica al computer... ma ci sono dei particolari della metodologia che vorrei semplificare per tornare più facile ed intuitivo il processo.

    Esempi di una serie di collage realizzate nel 1997.



    Esempi di collage digitali




    3 - Xilografia digitale
    Questa ricerca ho iniziata a marzo del 2008 e voleva proporre la tecnica al computer. Ho creati alcuni scalpelli digitali che imitano l'effetto e l'incertezza del taglio sulla matrice. La ricerca si riproposta anche per la matrice digitale, dove ho studiato una metodologia per creare le tessiture di diversi tipi di legni. Le immagini che sono riuscito a produrre a me sembrano del tutto convincente senza cadere nei luoghi comuni dell'elaborazione al computer, quello di appoggiarsi a dei plugin o specifici filtri. Trovo particolarmente interessante connubio tra tecniche digitali e tecniche tradizionale di incisione, come la punta secca... per adesso siamo soltanto all'abbozzo di questa metodologia. Sarebbe interessante anche la contrapposizione tra le tecniche di stampe calcografiche come la monotipia e quella digitale... dove abbiamo copia unica versus serialità.

    Esempi di alcuni lavori eseguiti per questa tecnica









    4 - Studio sui patterns (tessiture)

    Dal 2009, a tratti, vengo mi interessando sui pattern (tessiture). Le tessiture sono presenti dappertutto e in tutte le culture. Con internet è possibile reperire una estesa bibliografia di libri che trattano l'argomento. Di recente io ed un'artista slovena, Maja B. Jancic, abbiamo creato un gruppo su Facebook dedicato all'argomento, li ho inserito una bibliografia di libri di referenze sui patterns (William Morris, Lewis F. Day, e molti altri).
    Molto interessante è l'aspetto matematico della cosa nella quale sto particolarmente interessato ad esaminare. Per il momento non ho un'idea precisa sugli sbocchi di questo tipo di ricerca, sicuramente dovrà fare parte di una serie di lavori, per dire reali, che pretendo realizzare appena avrò il mio studio pronto.

    Alcuni studi e pattern realizzati in base a queste ricerche






    5 - Uccellini e Tipografia
    Nel 2008 ho iniziato a tratti una ricerca sugli uccelli abbinata alla tipografia, ho scritto alcune cose a riguardo e potete trovare in questi link:
    1. Progetto uccellini - le basi
    2. Metodologia e applicazioni



    L'idea è di creare un carattere tipografico (font) che possa utilizzato come pattern o tessiture di riempimento di figure geometriche... nel mio caso sono figure che possono rappresentare degli uccelli. Il mio lavoro di ricerca è stato in gran parte ispirato nel lavoro del grande artista americano Charley Harper. Le diverse fasi di questa ricerca sarà esposta come un processo, partendo da una rappresentazione classica e piano piano produrre la decostruzione del soggetto e produrre un'immagine sui generis utilizzando il font creato per questo scopo.

    6 - Self-Portraits Flickr Group
    In 2009 ho iniziato a partecipare al gruppo dedicato all'autoritratto e al ritratto fondato da un'artista brasiliano, Renê Tomczak. Adesso sono l'amministratore del gruppo e attraverso il gruppo ho conosciuto diversi artisti, insegnanti d'arte e appassionati della pittura. Di recente uno degli artisti, Julia Kay, ha fondato un grupo dove i membri del gruppo fanno dei ritratti liberamente dei loro membri... veramente un lavoro molto interessante.
    Attualmente il gruppo conta con circa 80 participanti e con 380 lavori... in futuro vorrei presentare il lavoro degli artisti in un libro pubblicato dal gruppo stesso.


    http://www.flickr.com/groups/auto-retratos/

    Referenze
    Nella misura delle mie possibilità di tempo metterei per ogni ricerca le sue referenze.

    2010-03-20

    Illustrations for a Unesco Book

    I made a series of illustrations for a book with Museu da Pessoa (MEC and Unesco were the sponsors). This book is a guide for professors and students about many themes based in the real histories... childhood, animals, love, health, etc... The histories are very beautiful and some very funny.

    Ho fatto una serie di illustrazioni per un libro con Museu da Pessoa (MEC e l'Unesco sono stati gli sponsor). Questo libro è una guida per docenti e studenti su molti temi basati in delle storie reali ... l'infanzia, gli animali, amore, salute, ecc .. Le storie sono molto belle e alcune molto divertenti.


    the frogs and the insects...


    the snake and a butterfly


    the magic letters


    the football ball and the girl and a louse question...


    the radio in the my school